Tribunale di Napoli 12 marzo 2026 – riconosce la cittadinanza iure sanguinis anche ai minori intervenuti nel giudizio dopo la riforma 74/2025
Tribunale di Napoli 12 marzo 2026
Con sentenza pubblicata il 12 marzo 2026 il Tribunale di Napoli ha riconosciuto la cittadinanza italiana iure sanguinis a una famiglia residente in Argentina discendente da un’ava italiana, che non aveva mai perso né rinunciato alla cittadinanza italiana.
Particolare rilievo assume nel caso di specie la posizione dei figli minori dei ricorrenti. Nel corso del giudizio, dopo l’entrata in vigore della riforma n. 74/2025, è stato infatti depositato un atto di intervento volontario volto ad ottenere il riconoscimento della cittadinanza italiana anche in loro favore.
Il Tribunale ha ritenuto ammissibile tale intervento e ha esteso anche ai minori il riconoscimento dello status civitatis, dichiarando che gli stessi sono cittadini italiani in quanto discendenti dell’avo italiano e disponendo le conseguenti iscrizioni e trascrizioni nei registri dello stato civile.
La pronuncia assume particolare interesse nel quadro applicativo successivo alla riforma del 2025, poiché conferma che, nell’ambito di un giudizio già instaurato per l’accertamento della cittadinanza iure sanguinis, l’intervento dei figli minori può condurre al riconoscimento della cittadinanza anche se formalizzato nel corso del processo e successivamente all’entrata in vigore della nuova disciplina.
La sentenza ha quindi accolto integralmente la domanda dei ricorrenti e degli intervenienti, dichiarando la cittadinanza italiana di tutti i membri della famiglia.





